Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
I nuovi profili della donazione indiretta: rinuncia all’azione avverso l’atto di dotazione (Trib. Mantova, 26 settembre 2024)
- Gloria Giorgi,
- Pubblicato il: 03/04/2025
- Contenuto in Trusts, 2025, N°2 (N° 2 (marzo-aprile))
- DOI 10.35948/1590-5586/2025.763
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Cita come:
Gloria Giorgi, I nuovi profili della donazione indiretta: rinuncia all’azione avverso l’atto di dotazione (Trib. Mantova, 26 settembre 2024), in Trusts, 2025, 299.
Tesi
Per la configurazione di una donazione indiretta, con la quale si perviene al medesimo effetto di una donazione formale, l'impoverimento non può essere inteso nella specie come trasferimento di un bene già facente parte del patrimonio del disponente, dalla sua sfera patrimoniale a quella dei beneficiari, ma va considerato anche quale mancato consapevole esercizio - sorretto da intento liberale - della possibilità di arricchire il proprio patrimonio, in favore della parte che da tale azione ne sarebbe risultata impoverita. La rinuncia della de cuius ad una azione avverso l’atto di dotazione del trust disposto dal marito può configurarsi quale donazione indiretta se espressamente volta a favorire i figli con animo di liberalità.
The author’s view
In order to qualify as an indirect donation, which has the same effect as a formal donation, the impoverishment cannot be understood in the present case as the transfer of an asset already forming part of the settlor’s estate from the settlor’s estate to the beneficiaries’ estate, but must also be considered as the conscious failure to exercise - supported by a charitable intention - the possibility of enriching one's estate in favour of the party who would have been impoverished by such action. The waiver by the testator of an action against the deed of trust ordered by her husband may be construed as an indirect donation if it is expressly intended to benefit the children in a spirit of liberality.