Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
Imposte di successione, registro ed ipotecaria e trasferimento di ricchezza (Cass. 16 settembre 2024, n. 24763)
- Maria Rosaria Viviano,
- Pubblicato il: 03/04/2025
- Contenuto in Trusts, 2025, N°2 (N° 2 (marzo-aprile))
- DOI 10.35948/1590-5586/2025.768
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Cita come:
Maria Rosaria Viviano, Imposte di successione, registro ed ipotecaria e trasferimento di ricchezza (Cass. 16 settembre 2024, n. 24763), in Trusts, 2025, 329.
Tesi
Il presupposto ai fini dell’applicazione dell’imposta di successione e donazione si realizza col verificarsi di un effettivo trasferimento di ricchezza che comporti un’attribuzione patrimoniale stabile. Il fatto impositivo non si attua all’atto di dotazione in trust, poiché ai fini della fiscalità indiretta quest’atto non produce, in nessun caso, un concreto arricchimento in capo ai beneficiari del trust, neppure quando questi siano sin dall’inizio individuabili.
La recente riforma tributaria ha però previsto, l’opzione di tassazione (c.d. in entrata) a favore del disponente (o del trustee di trust testamentario) che consente il pagamento dell’imposta al momento dell'apporto dei beni in trust o della successione.
The author’s view
The prerequisite for the application of inheritance and gift tax is the occurrence of an actual transfer of wealth resulting in a stable asset allocation. The taxable event does not occur at the act of endowment in trust, since for indirect taxation purposes this act does not, under any circumstances, result in a concrete enrichment of the beneficiaries of the trust, even when they are identifiable from the outset.
The recent tax reform has, however, provided for a taxation option (so-called incoming) in favour of the settlor (or the trustee of testamentary trusts) that allows for the payment of the tax at the time of the endowment of the trust assets or the succession.