Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
L’“interpretazione orientata” delle clausole contenute in un trust familiare autodichiarato (Trib. Milano, 1° agosto 2024)
- Fabiano De Santis,
- Pubblicato il: 03/04/2025
- Contenuto in Trusts, 2025, N°2 (N° 2 (marzo-aprile))
- DOI 10.35948/1590-5586/2025.762
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Cita come:
Fabiano De Santis, L’“interpretazione orientata” delle clausole contenute in un trust familiare autodichiarato (Trib. Milano, 1° agosto 2024), in Trusts, 2025, 294.
Tesi
L’interpretazione di una clausola attributiva della facoltà di sostituzione del beneficiario da parte del trustee nell’ambito di un trust familiare, deve risultare conforme alle finalità del negozio, in modo da adeguatamente presidiare gli interessi dei soggetti coinvolti.
La circostanza che si tratti di un trust autodichiarato, radica ancor di più la scelta di valorizzare al massimo la volontà del disponente, pur nel quadro di salvaguardia dei beneficiari, i cui interessi, certamente meritevoli di tutela, appaiono, in tal modo, pienamente tutelati.
The author’s view
The interpretation of a clause attributing the power of substitution of the beneficiary by the trustee in the context of a family trust, must be in line with the purposes of the trust, so as to adequately safeguard the interests of the parties involved.
The fact that the trust is a self-declaratory trust, further entrenches the choice, to make the most of the settlor’s will, albeit within the framework of safeguarding the beneficiaries, whose interests, certainly deserving of protection, appear in this way, fully protected.